FIVE TEN WATER TENNIE 1 YEAR REVIEW

Devo ammetterlo: sono un distruttore di materiale da canoa.

Generalmente i materiali mi durano 1-2 stagioni al massimo, c’è da dire che per fortuna vado parecchio in canoa, credo circa una 50ina di giorni all’anno. Non mi spiego questo talento, ma ne approfitto per offrirmi per test distruttivi sui materiali.

Il destruction test che vi propongo oggi è: un anno con le 5.10 Water tennie.

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Dopo varie scarpe distrutte, un anno fa, mi sono deciso a fare l’investimento (credo siano le scarpe che ho pagato più in assoluto, dico considerando ogni tipo di scarpa) e prendere queste 5.10 water tennie. Mi è stato assicurato dalla simpatica negoziante francese che il modello è stato rivisto rispetto all’anno precedente (quelle nere e grigie con dei profili verdi) e che queste sono decisamente più resistenti. Sperem.

Prime impressioni: realizzate decisamente bene, bei materiali e tanti piccoli accorgimenti. Ad esempio la linguetta ha una membrana di neoprene cucita alla tomaia, se andate a bagno mettete i piedi in un fondale sabbioso non vi ritrovate la spiaggia nelle scarpe. La calzata è comoda, anche se non riesco ad usarle senza calze, c’è una cucitura alla fine della allacciatura estremamente fastidiosa… poco male dato che le calze le metto comunque. Sono realizzate in misto mesh e neoprene, scolano bene l’acqua che entra e come già detto non fanno entrare sabbia e sassolini.

Passiamo però al vero punto di forza di queste scarpe: la suola.

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La suola è davvero una bomba! A vederla così, quasi  liscia, pensi subito a scivoloni su terreno fangoso, ma in realtà non è ne meglio ne peggio di una suola più classica, il vero punto di forza però è camminare sulla roccia, anche quando è bagnata la presa è ottima! Requisito fondamentale per un bagnante canoista.

Non per niente è la stessa stealth rubber che si trova sulle scarpe da arrampicata della stessa marca: effetto colla!

Ma veniamo al destruction test. Come già anticipato sono un distruttore di scarpe,  come hanno resistito quindi queste 5.10 ad un anno di utilizzo ai miei piedi?

Il verdetto è: Benino

Sono ancora integre, ma, c’è un ma, qualche mese fa ho dovuto reincollare tutto il fascione di gomma che gira intorno alla scarpa, non si era proprio scollato in realtà, si era separato il rivestimento della (pelle?) azzurrina solidale con la gomma dal fondo della pelle stessa. Una buona dose di colla (elastica e resistente all’acqua) e le scarpe sono tornate come nuove, ad oggi sono ancora in buono stato.

20150625_180335Con quello che si pagano giustamente si pretende che durino ben più di un anno, per ora come detto l’unico problema incontrato è la scollatura del fascione, cosa facilmente riparabile. Se dovessero durare ancora un anno le ricomprerei, la sicurezza che ti danno quando si cammina su terreni impervi è importante, ma per quel prezzo voglio anche durabilità oltre al grip!

Sul mercato tra l’altro stanno arrivando anche altri prodotti molto interessanti, le nuove scarpe della Palm da vedere sembrano fatte molto bene, se fossero all’altezza della vecchia serie Merrel-Palm sarebbero da comprare subito (Le Merrel non palm fan schifo le sconsiglio assolutamente, si sciolgono letteralmente). A presto una review proprio di queste Palm che ha acquistato la nostra team member Elena. Le Astral anche sembrano un buon prodotto, utilizzavano fino all’anno scorso la stessa suola delle 5.10, ora sono passati ad un’altra gomma, vedremo se sarà all’altezza.